Rifiutolandia
Scuola De Simone - San Pietro Vernotico
“Rifiutolandia” è il titolo del progetto di educazione ambientale, realizzato nel corso dell’anno 2010, con cui la scuola elementare Ruggero De Simone, in collaborazione con l’Ente di Formazione Professionale ASSOCIAZIONE PROFETA e la Cooperativa THALASSIA, ha dato avvio ad un percorso di informazione, promozione, confronto e sensibilizzazione rivolto al mondo scolastico, alle nuove generazioni e, più in generale , all’intera società civile.
Il progetto ha interessato alunni delle classi V F-G del plesso “G. Rodari” ed ha previsto nelle sue diverse fasi di attuazione il coinvolgimento e la collaborazione tra personale docente dell’istituto, formatori della Cooperativa Thalassia ed esperti di processi formativi messi a disposizione dall’ASSOCIAZIONE PROFETA.
Il percorso didattico si è articolato in diverse azioni, alternando momenti di conoscenza ed approfondimento sulla corretta gestione dei rifiuti, particolarmente in ambito scolastico e domestico, ad attività di natura ludica e pratica, grazie al supporto di strumenti informativi, visite guidate, proiezioni di video, ecc. . .
In realtà il piano didattico si è innestato su un discorso educativo già intrapreso con i ragazzi negli anni precedenti ed ha dato loro la possibilità di fare ulteriori esperienze pratiche che hanno permesso di sperimentare “sul campo” quanto possa essere divertente, educativo ed utile l'attività del “riciclo”.
OBIETTIVI , FINALITA' e AZIONI
A rispettare l’ambiente si impara fra i banchi di scuola insieme con i genitori e gli insegnanti.
Questa è la filosofia del progetto RIFIUTOLANDIA ideato e progettato per promuovere la LA CULTURA DEL RISPETTO PER L'AMBIENTE.
L’obiettivo generale del progetto è stato innanzitutto quello di orientare ed educare gli alunni all’acquisizione di abitudini e comportamenti corretti per la promozione della raccolta differenziata dei rifiuti in ambito domestico e del suo riutilizzo, recupero e riciclo.
Attraverso le azioni realizzate si è giunti alla conoscenza dei principi di inquinamento e riciclaggio con pratiche di sperimentazione, esperienza diretta, osservazione e maturare la consapevolezza di poter agire concretamente a favore della conservazione del patrimonio ambientale, dandone prova con quotidiani atti pratici.
Le finalità e gli obiettivi raggiunti durante il percorso didattico possono essere così schematizzati:
- I bambini hanno preso coscienza, in modo divertente, del “problema” dei rifiuti, comprendendone il funzionamento e rielaborando tale appropriazione cognitiva sotto forma di rappresentazione grafico/artistica;
- Si sono sensibilizzati gli alunni verso atteggiamenti che evitino lo spreco e valorizzino il riutilizzo ludico e creativo dei materiali di scarto
- Si sono motivati gli alunni e le loro famiglie alla raccolta differenziata, al riutilizzo, al recupero e alla riduzione della produzione dei rifiuti
- Sono state fornite competenze di scienza ecologica su base empirica e ludica e stimolare il senso di responsabilità ambientale, ragionando in modo critico sulle semplici azioni che quotidianamente hanno impatto sul nostro ecosistema-mondo
- E' stata realizzata una campagna educativa all’utilizzo consapevole delle cose per promuovere una cultura del “non spreco”, al fine di adottare comportamenti e stili di vita ecosostenibili
- Sono state create “buone pratiche”, vale a dire azioni minimali ma continue di attenzione alla salvaguardia dell’ambiente cercando di farle diventare abituali nella scuola, nelle famiglie e nella società
- Si sono stimolati gli alunni a lavorare in gruppo con creatività e fantasia
Il programma didattico si è articolato lungo una serie di attività/azioni interrelate (lezioni frontali, attività di animazione, giochi, osservazioni, manipolazioni, costruzioni, visite guidate) finalizzate a far interagire l’alunno e sollecitarlo concretamente ad esprimersi, coinvolgersi, documentarsi, prendere posizione ed agire per l’ambiente.